commenta – I gruppi di lavoro

Art. 11 | Gruppi di lavoro

11.1 I gruppi di lavoro rappresentano l’articolazione operativa dell’Associazione, lo strumento principale per la partecipazione attiva dei cittadini, i luoghi dell’elaborazione politica alla base della discussione e delle decisioni dell’Assemblea e del Coordinamento.

11.2 Sono istituite quattro tipologie di gruppi:

  1. a) gruppi tematici e territoriali
  2. b) gruppi per la gestione delle campagne
  3. c) gruppi funzionali
  4. d) gruppi istituzionali

Art. 12 | Gruppi tematici e territoriali

12.1 I gruppi tematici e territoriali elaborano programmi, organizzano iniziative pubbliche e promuovono analisi e studi per supportare l’azione politica con una conoscenza approfondita degli argomenti individuati e dei luoghi di insediamento. In particolare:

  1. i gruppi di lavoro tematici si occupano di temi rilevanti per l’azione politica ed amministrativa di Bologna e dell’area metropolitana
  2. i gruppi di lavoro territoriali sono costituiti nei quartieri di Bologna e nei comuni dell’area metropolitana o in porzioni più ristrette di essi e si occupano delle tematiche specifiche dei territori di insediamento.

12.2 I gruppi vengono istituiti su iniziativa di almeno dieci soci. La proposta di istituzione viene avanzata al Coordinamento tramite la Presidenza dell’Associazione. La proposta può essere respinta solo nel caso in cui sia in contrasto con lo Statuto, il Codice di comportamento, i Regolamenti e il programma politico dell’Associazione.

12.3 Questi gruppi sono aperti a tutti i cittadini, lavorano in modo coordinato tra loro e si ispirano a un principio di autonomia fondato su una forte condivisione dei valori dell’Associazione stabiliti nello Statuto, in modo da garantire la massima libertà di iniziativa evitando che tale libertà danneggi – sia pure in modo involontario o indiretto – l’immagine pubblica dell’Associazione e la sua azione politica. Le decisioni vengono prese attraverso il metodo del consenso. Non si dà luogo a votazioni.

12.4 Ciascun gruppo elegge al suo interno un referente tra gli iscritti all’Associazione. La votazione è riservata ai soci. È necessario il voto favorevole di due terzi dei soci presenti, con un quorum costitutivo minimo pari a dieci soci. Con le stesse regole si procede a eventuale revoca.

Responsabilità specifiche possono essere attribuite ai membri di ciascun gruppo.

12.5 I gruppi inattivi da più di tre mesi decadono e perdono la rappresentanza nel Coordinamento.

Art. 13 | Gruppi per la gestione delle campagne

13.1 I gruppi per la gestione delle campagne gestiscono tutti gli aspetti politici e organizzativi relativi alle campagne lanciate dall’Associazione.

13.2 I gruppi vengono istituiti dal Coordinamento che procede anche alla nomina dei referenti.

Art. 14 | Gruppi funzionali

14.1 I gruppi funzionali si occupano degli aspetti organizzativi necessari al funzionamento dell’Associazione (comunicazione, raccolta fondi, tesseramento, etc.)

14.2 Sono istituiti:

  1. il gruppo per la gestione della comunicazione
  2. il gruppo per la raccolta fondi, il tesseramento e l’organizzazione.

14.3 In base alle esigenze organizzative, l’Assemblea – anche su proposta del Coordinamento – può istituire altri gruppi.

14.4 I referenti dei gruppi funzionali vengono nominati dal Coordinamento tra i soci dell’Associazione.

Art. 15 | Gruppi istituzionali

15.1 I gruppi istituzionali riuniscono gli eletti nelle liste dell’Associazione.

15.2 Sono istituiti:

  1. i gruppi delle assemblee elettive (uno per ciascuna assemblea elettiva laddove gli eletti siano più di uno), i cui referenti sono i rispettivi capigruppo
  2. il gruppo degli eletti, che riunisce tutti gli eletti nelle assemblee elettive allo scopo di garantire unità e coerenza all’azione amministrativa, il cui referente è il capogruppo nel Consiglio comunale del capoluogo.

15.3 I gruppi istituzionali si avvalgono della collaborazione di staff che supportano gli eletti nello studio e nella elaborazione di proposte per lo svolgimento del mandato amministrativo.

Art. 16 | Norme comuni ai gruppi di lavoro

16.1 I referenti di tutti i gruppi rimangono in carica per tre anni e possono essere riconfermati una volta per uguale periodo.

16.2 I referenti dei gruppi sono tenuti a relazionare periodicamente all’Assemblea sull’attività svolta ed a farsi portavoce delle istanze dei membri del gruppo.

16.3 Per favorire la diffusione delle responsabilità tra i soci ed evitare sovrapposizioni tra funzioni diverse:

  1. a) la Presidenza dell’Assemblea, la Presidenza dell’Associazione, il Tesoriere e gli eletti alle elezioni amministrative non possono rivestire il ruolo di referenti dei gruppi tematici, territoriali e funzionali

b) i soci non possono coordinare più di un gruppo di lavoro tra quelli elencati all’art. 11.2.

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