Migranti, Schlein: “I leghisti? Sempre assenti alle riunioni per rinegoziare Dublino. E il loro asse con Orbán è paradossale”

By 15 giugno 2018notizie

Su migrazioni e politiche relative (che possono essere buone, pessime o da sciacalli), un’intervista alla europarlamentare Elly Schlein, amica e iscritta di Coalizione Civica, che sulla modifica dei trattati in Europa si è impegnata.
Cosa che di altri non si può dire.

“La Lega non ha MAI partecipato a nessuna delle 22 riunioni di negoziato che abbiamo svolto nel corso di due anni sulla riforma di Dublino. La riforma, ricordiamolo, è necessaria per cambiare la norma in base alla quale le persone sono costrette (salvo certi casi) a chiedere l’asilo nel primo Paese dove arrivano. La stessa norma per cui, per anni, altri Paesi hanno potuto rimandare in Italia migliaia di persone che non volevano tornarci, solo perché sono entrate in Europa dall’Italia. Ah, dimenticavo, quando dopo due anni di negoziato (e da parte mia 145 emendamenti) abbiamo ottenuto questo straordinario risultato facendo votare ai due terzi del Parlamento la cancellazione di quel criterio per sostituirlo con il ricollocamento automatico e permanente obbligatorio per tutti gli Stati, la Lega si è astenuta, e i 5 stelle hanno votato contro. A voi il giudizio.”

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