Sabato 20 ottobre abbracciamo il bosco urbano dei Prati di Caprara

By 10 Ottobre 2018notizie

Sabato 20 ottobre alle 15.00, Colaizione Civica Bologna vi invita a partecipare alla nuova nuova iniziativa del Comitato Rigenerazione NO Speculazione per chiedere la salvaguardia del bosco urbano dei Prati di Caprara

abbracciamoAMO IL BOSCO

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GIROTONDO per il BOSCO
Ci troviamo per darci la mano attorno ai #PratidiCaprara, il più grande polmone verde di Bologna minacciato dalla speculazione. Un grande #girotondo, il più grade mai visto a #Bologna, per difendere un nostro grande bene comune e chiedere al Comune di Bologna la modifica del POC che ne prevede l’abbattimento.

Ogni bambino riceverà il diploma di Protettore del Bosco Spontaneo.
Portate le vostre bandiere (ne troverete tante altre ad aspettarvi)  e cercate di venire senza auto.

A soli 500 metri da P.ta San Felice, su l’ex zona militare lasciata all’abbandono, ai #PratidiCaprara la natura ha regalato alla città un grande polmone verde, 45 ettari di #bosco spontaneo che tutti i giorni spontaneamente aiutano ad abbassare inquinamento e alte temperature, oltre a rappresentare il rifugio di specie animali e vegetali.
La protezione e l’incremento di ecosistemi boscati dovrebbe essere tra i principali obiettivi di un comune lungimirante. Ma su quest’area, già tanto inquinata, i progetti sono altri e la precedente amministrazione ha preparato il terreno per una grande lottizzazione inquadrandola nel POC (Piano Operativo Comunale) all’interno di una manovra definita “Rigenerazione di patrimoni pubblici”.
Far tabula rasa di una ricchezza come un bellissimo bosco, per lasciare posto alla costruzione di spazi commerciali, palazzi, uffici oltre a una scuola, non può passare per rigenerazione, è piuttosto una degenerazione. E la prospettivaa di ripiantare un giardino di 20 ettari lungo fascia di rispetto dei canali Ravone e Ghisigliera, (contro i 45 di bosco che abbiamo già) non è un regalo, ma solo un obbligo previsto dalla legge (non si può costruire lungo gli argini dei fiumi).
Questo progetto lede gravemente il diritto al benessere e alla salute di tutti i cittadini, soprattutto quello dei bambini in età scolare, in nome di interessi economici. Il territorio comunale è costellato di edifici e luoghi in abbandono che possono essere recuperati per edilizia popolare e scuole e servizi per soddisfare tutte le necessità. Il famoso consumo di suolo zero.
L’abbattimento è già iniziato come in uno dei peggiori incubi, ma noi pensiamo a un grande girotondo, il più grande mai visto a Bologna, con le famiglie e gli alunni Rete dei Comitati dei Genitori delle scuole di Bologna e l’adesione di moltissime associazioni cittadine.

COMITATO Rigenerazione NO Speculazione

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