Nessuna può essere discriminata perché madre

By 3 Luglio 2019notizie

Emanuela Peracchi è stata allontanata da un’aula dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna perché frequenta un corso, a cui è regolarmente iscritta e per cui ha vinto le preselezioni, con la figlia neonata.

«È un diritto di Emanuela Peracchi e di tutte le donne che sono anche madri come lei poter frequentare lezioni o corsi all’Università. Nessuna può essere discriminata perché madre». ha dichiarato la nostra Emily Clancy – Consigliera Comunale al Bologna – Il Resto del Carlino. Quanto affermato da quell’uomo, osserva la consigliera, «sottintende a un modo di pensare che va contrastato con un cambiamento culturale: i corsi di educazione alle differenze nelle scuole, per cui ci siamo sempre battuti come Coalizione Civica Bologna, servono proprio a decostruire stereotipi di genere e modi di pensare di una cultura ancora profondamente patriarcale come quella in cui viviamo».

L’episodio sarà oggetto di un nostro Question Time, questo venerdì, in Consiglio Comunale.
Leggi l’intervista ad Emanuela Peracchi di Federica Gieri Samoggia


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