Dopo un lungo percorso fatto di incontri, confronti e riflessioni che hanno coinvolto la comunità di Coalizione Civica e tantə compagnə di viaggio, relatà, associazioni, soggetti politici e sociali, abbiamo deciso di intraprendere una strada per noi nuova e non battuta per portare le nostre idee primarie al governo della città. Questa strada porterà la nostra Emily Clancy ad affiancare Matteo Lepore nella corsa alle elezioni primarie. Di seguito il testo del loro comunicato congiunto.

“Alle grandi emergenze del nostro tempo vogliamo rispondere con un’alleanza strategica per il
governo della città, dandoci l’obiettivo primario di combattere l’aumento delle disuguaglianze in
città e di dare attuazione a un’agenda politica per le prossime generazioni di bolognesi, in stretta
connessione con il territorio, valorizzando la partecipazione di tutte le forze progressiste ed
ecologiste, politiche e sociali interessate, attraverso forme e modalità utili a garantire un
confronto aperto, trasparente e democratico, consentendo la più ampia partecipazione di cittadini
e cittadine.
Ci impegniamo entrambi a dare piena attuazione alle sette idee primarie sviluppate da Coalizione
Civica Bologna. Le idee verranno inserite nel programma da candidato sindaco di Matteo Lepore
che si impegna a non accettare posizioni in contrasto con queste sette idee.
Per ogni idea organizzeremo un’iniziativa insieme durante la campagna per le primarie.
Diritto all’abitare
Una scuola in comune
La città delle differenze
Verde futuro
La città delle culture
La città del lavoro
Il territorio e la cura
Con riguardo al progetto Passante: condividiamo l’obiettivo politico che Bologna sia fra le cento
città europee selezionate dalla Commissione Europea fra le città che hanno l’ambizione di
diventare carbon neutral, completamente neutre dal punto di vista delle emissioni, entro il 2030.
“100 Climate-neutral Cities by 2030 – by and for the Citizens”.
Ci impegniamo a dare impulso ad un gruppo tecnico di studio di esperti e decisori (ad es.
invitando il ministro Giovannini) per rendere il progetto Passante compatibile con questo
traguardo condiviso, a cui accompagnare un percorso di assemblee sul clima e sull’ambiente di
Bologna per rivedere le opere che impattano sul destino climatico e ambientale della città,
Passante incluso, con l’obiettivo di renderle compatibili con la necessità di riduzione delle
emissioni. Percorso da tenersi entro l’estate. L’opera è attualmente responsabile per il 40% delle
emissioni cittadine, potrebbe arrivare al 50% al termine dell’attuale progetto di allargamento.
Per renderla simbolo della transizione ecologica è necessario invece trovare una soluzione
capace di ridurre significativamente le emissioni che già oggi sono prodotte dal Passante.
Quest’alleanza ha una volontà politica chiara: quella di spostare il baricentro di una coalizione di
governo a sinistra, nella prospettiva di rendere Bologna una città femminista, ecologista,
solidale: la città meno diseguale d’Europa.

Matteo Lepore ed Emily Marion Clancy”

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